martedì 2 giugno 2009

La mia amica Alda

Alda, che proprio oggi è mia amica, è una sorta di alieno perchè vede e sente certe cose che gli altri non vedono e non sentono. La guardano in modo strano, ma lei non ha paura.
Alda, che è un alieno, mi aiuta a sentirmi meno sola perchè mi dice che oggi le somiglio. Mi guida e mi sostiene e mi insegna il rispetto per le cose.
Alda, che è un guerriero, pensa che nonostante tutto valga la pena di crescere nei libri perchè con lentezza ti portano e si fanno portare in giro.
Alda è un asino perchè ha il sapore speciale della possibilità.

"Uno scrittore di viaggi e un professore universitario conducono i loro figli e due asini lungo gli antichi sentieri d'Abruzzo, da Tagliacozzo a Celano. In macchina, sull'autostrada che corre accanto, ci vorrebbe mezz'ora a dir tanto. Arriveranno invece a destinazione dopo una settimana a bassa, bassissima velocità, con soste, deviazioni, incontri imprevisti tra montagne, boschi, paesi, chiese e rovine: un'Italia 'minore' sconosciuta ai più, ma dove si prepara una parte importante del nostro futuro. Asini, bambini e professori condividono un viaggio libero, povero, stravagante: un viaggio dove non è sempre ovvio chi guida e chi segue, chi insegna e chi impara. La seconda parte del libro offre tutte le informazioni indispensabili per muoversi in autonomia con un asino. Per imparare a rallentare il passo e a guardarsi attorno al ritmo imprevedibile del più simpatico e testardo dei quadrupedi, che tanto filo da torcere aveva dato al capolifila degli asinai dilettanti, Robert Louis Stevenson, in viaggio nelle Cévennes con la piccola, aristocratica asina Modestine".

Impariamo dalla BIBLIO BURRO.

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