giovedì 9 aprile 2009

Il giorno degli angeli


Barcelona, 8 aprile 2009
Non per me il simbolo della spagna è il toro. Quello della catalunya per me es el burro.
Ieri sera diluviava. Arrivo bagnato, arrivo frastornato. Macchina di Elisa, aereo, bus,metro, tutte le coincidenze sono andate. La mia schiena è rotta, ma sono senza fiato appena poggio il piede sulla rambla. L'albergo è davvero tipico, nascosto e sfigato; c'è una scritta Wi-Fi, magari dopo vi scrivo.

So che dormirò qui le prime due notti. Poi, il vuoto. Il mio primo angelo custode è Jennifer, una dolce studentessa catalana che manco conosco, ma amica della fedele Valentina. Mi offre le sue mani e la sua ospitalità con enorme e sorprendente naturalezza. Io non ero così neanche da bambina. Domani forse andrò da lei a dormire, a Granollers.



Il porto vecchio è una città nella città. Una serie di vicoli separati da ritagli di mare con abbondanti sprazzi di modernità. Dico ad Elisa per messaggio che qui i gabbiani sono giganti e lei risponde che come san Francesco gli parlerò d'amore. Ma quella da amare è lei. Un giorno parlandomi de "L'idiota" di Dostoevshij che stava leggendo, mi disse di alcune pagine belle dedicate all'asino. E prima di partire mi ha regalato quelle parole come dedica assieme al suo libro preferito ("Il Maestro e Margherita"), che non vedo l'ora di leggere. "Da quell'epoca mi piacciono molto gli asini, e provo addirittura simpatia per loro. Comincia allora ad informarmi sul loro conto, giacchè prima quasi non mi accorgevo della loro esistenza, e così mi sono convinto che è un animale estremamente utile, forte, gran lavoratore, paziente, economico, tollerante. E fu merito di quell'asino che a un tratto tutta la Svizzera cominciò a piacermi, tanto che la tristezza che mi opprimeva scomparve di colpo".




Con Giovanni ci diamo appuntamento al MACBA (museo di arte contemporanea di barcelona), una sorta di pugno bianco immerso in palazzi antichi. Ci sono tre mostre, ma non entro dentro perchè gli artisti sono fuori. Decine e decine di skaters di ogni età e provenienza. Piroette governate da scarpe deformate e tavole logorate dalle cadute e dai corpi di plastica. Giovanni conosce bene la città, ci vive da tre anni. E' il mio punto di riferimento, senza di lui sarei persa. Dice che capisce bene cosa significa arrivare da soli in una grande città e non capire praticamente nulla della loro lingua. Mi offre pranzo spagnolo e mi porta con se al ritrovo con i suoi amici fumettisti. Un concentrato di talenti e tavole curatissime e libri fantascentifici mi scorrono davanti. Giovanni è un altro angelo. Mi ha dato tutte le dritte più precise e che cercavo e mi ha trovato una stanza dove stare almeno fino a maggio. Quando stamattina mi ha telefonato, ero rimasta affascinata dal nome di un ristorante tipico, "mi burrito y yo". Il mio asinello ed io. Grazie Sign, senza la sua lezione di spagnolo sarebbe stato tutto più difficile.

Tutto questo è musica per me. E oggi c'è il sole.

5 commenti:

  1. finalmente sei arrivata.....approfitta della tua permanenza momentanea a barcellona per viverla sia di giorno che di notte perchè quando arriveremo sarai tu la nostra guida(angelo?)
    continua a tenerci informati noi tifiamo per te

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  2. e scriva post più brevi, madame.

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  3. Ciao Angè!!stai tranquilla che le tue asine sono in buone mani,per lo meno le mie..in bocca al lupo per questa esperienza.baci,Silvia.

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  4. cavolo, in questa città c'è il wi-fi in ogni dove. ma ho dovuto comprare un adaptator universal porque in tutta la spagna le prese elettriche sono tonde e con due buchi

    vi rispondo collettivamente...

    anche oggi pioviggina. sarebbe da stare chiusi tutto il giorno in un locale con gli amici giusti e stappare cerveza a volontà con l'apribottiglie a forma di asino che mi hanno regalato ernest ed emilia...
    brutto nano che non sei altro. certo che, lavoro permettendo, sarò il vostro angelo. sempre se sono all'altezza!!!
    e poi non volevi vedere i ciucci? come faceva la canzone? " na vota avia nu ciucciu...ciucciu bedju ii su còre...!!!"

    cara silvietta. sei davvero affettuosa...se sarai efficiente come vestita da cameriera...i miei asinelli diventeranno immortali...

    la sua insolenza sign supera ogni limite sopportabile. non perde occasione per criticare il mio operato. la prossima volta la metto in cima alla lista...non solo per la sua enorme classe!!!

    un abbraccio a todos
    firmato Angelica Crusoe...ops, volevo dire Crisci.
    con la testa sulla luna!

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  5. cee ange hai visto che in spagna hanno internet!!!sono veramente basita..sign lei che ne pensa?
    Grazie angelina per le belle e immeritate parole....
    un bacio grande grande
    P.S. la rota ti saluta....
    Sig.ra Patterson

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