


I gatti, dopo gli asini, sono i miei animali preferiti. L'origine è la stessa, l'Africa. Forse per questo si somigliano. Hanno sempre fatto parte della mia vita, in casa, mamma, li ha sempre tenuti. In questi giorni pisani devo prendermi cura di Gigi, Yoko e Zuppetta, e lo farò ancora per un pò. Non sono miei, ma adesso vivono dove vivo io e sono belli come il sole. Non mi piace l'appartenenza etichettata sugli animali. Ma quella senza etichetta si. In realtà sono loro che si prendono cura di me, che mi dicono quando sbaglio, che mi insegnano il bene della compagnia.
Gigi è il gatto più buono che abbia mai conosciuto. In questo momento, mentre scrivo, è sdraiato sul tavolo accanto alle mie mani. E' enorme, come i suoi occhi azzurri, che quasi non c'entra, che quasi non può essere più grande di così. Ha fatto una faccia strana quando ho sollevato il monitor del computer. Chissà cosa ha pensato, a volte sembra tonto, forse solo perchè si interroga.
Yoko è la vera reginetta della casa. E' lei che richiama gli altri quando ha voglia di mangiare, come se volesse farlo sempre in compagnia. E' la sorella di Gigi. Ricordo quando dormivano insieme da piccoli. Talmente tanto avvolti che sembravano uno solo. Ma adesso che è una signora, a quanta eleganza può spingersi ogni suo movimento, ogni suo sguardo, ogni suo stendersi sul pavimento fresco. Non si può raggiungere tale beltà.
Zuppetta è la più piccola e la più introversa. Il piano di sopra della casa è il suo posto. Si nasconde spesso, mi fa spaventare ogni volta che non la trovo. Secondo me non le piace tanto questa dimora, preferirebbe un grande giardino, come sarebbe giusto che sia. O forse sono io che non le sto molto simpatica. Però la notte dorme sempre con me. In un angolino ai piedi del letto, così mi fa capire che in realtà è mia amica.

Sign è un grande amico. Mi ha accolto con un regalo, questo portachiavi a forma di asino, e basta premere un tasto che canta ed emette luce dalle narici. So che quando l'ha visto ha pensato a me, perchè forse mi avrebbe aiutato a trovare la strada.
Sto prendendo lo Zitromax per la bronchite. Ma non esiste un antibiotico per il mio cervello che a trent'anni ancora non va.
Magari domani sarà più chiaro il cammino.

Ciao Angelina,
RispondiEliminale foto dei miei gattoni sono spettacolari...mi mancano tantissimo!sei riuscita a farmi scendere una lacrima di commozione ripensando al giorno che li abbiamo presi...sembrava che niente potesse rovinare l'armonia di quel momento....Un bacio
Eli
Ohi tesorino, non essere nostalgica. Le cose non sono mai come prima, ma per fortuna evolvono. E quel che conta è averle vissute.
RispondiEliminaSign dice che esagero con il rinforzo positivo, che non sono mica uno yorkshire. Forse ha ragione lui...ma non posso certo spararmi, io!
p.s. comunque Gigi quando ci si mette è un gran rompi coglioni...stanotte ha aperto il sacco del mangime di Akela, come se non gli bastassero i suoi chili di troppo, e quando si è accorto che non faceva per lui, non si è nemmeno degnato di chiedere scura...hei mamma, ma chi gliel'ha insegnata l'educazione a questi gatti, eh???
non posso certo rimetterci io a causa di vostre negligenze...