Le cose che ti passano davanti, tipo una cometa, e quelle che ricerchi, tipo una stella.

Essere la ragazza degli asini è speciale per il senso di appartenza. E' come riconoscersi in certi valori. (In più, quando ti senti solo, basta pensare che sei un asino. E che solo un altro come te può capirti. E tutto passa).
Ogni volta che mi capita di raccontare a qualcuno che un giorno un asino mi ha attraversato la strada e così mi sono innamorata, il sorriso è inevitabile. Ed altrettanto la testimonianza. Così ha fatto AleAle. Che come al solito mi parla a modo suo. E a modo mio mi dice che esiste un legame tra questi alieni e i gregari. Perchè non smettono mai di pedalare, non penso abbia bisogno di spiegazioni. Fiducia vitale nei momenti difficili.
IL GREGARIO - Gianni Rodari
"Filastrocca del gregario
corridore proletario,
che ai campioni di mestiere
deve far da cameriere,
e sul piatto, senza gloria,
serve loro la vittoria."

El Raval è un quartiere pazzesco, almeno per me inusuale. C'è dentro tutto quello che in Italia viene proibito o soffocato, perchè tabù. Negozi di musica, libri e strumenti sempre desiderati, che nelle piccole città te li sogni e basta. Piazzette intime e palazzi logorati. Entri povero ed esci come una spugna. Soprattutto scorre accanto alla Rambla, alla portata di tutti.
Ieri mattina esco di casa con Giuseppina, la mia macchina fotografica. Dopo la UAB vado a Barcelona per comprare la cerveza, che qui a Les Planes ci sono solo foreste, e fare lo scatto imperdibile. Perchè l'altro giorno, in mezzo alle locandine dei vicoletti marci del quartiere, ho rivisto loro: i COCKNEY REJECTS. Cazzo. I Cockney Rejects. Pensavo non esistessero più. Tutta l'adolescenza mi passa davanti in un attimo. Derelitti, scarti, gente assai poco raccomandabile. Come me ragazzina e come me adesso. Come il grasso del prosciutto crudo, i filini delle banane, la buccia delle patate. I genitori del movimento Oi! Il mio primo punk. Praticamente la prima musica che ho ascoltato dopo i vinili e le cassette di Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Bruno Lauzi, 99 Posse, Africa United. Avevo solo quelle e le consumavo. Le mattine dei 15 anni si passava il tempo al liceo, senza mai aprire un libro. Ogni pomeriggio al maneggio a coccolare i cavalli. La sera in piazze, bar e concerti in giro per la città. Cosenza. "Sono un ribelle mamma!" E la domenica allo stadio. Il calendario della Serie B lo conoscevo a memoria. Andata e ritorno. La curva sud non era stare dietro a un pallone, ma in mezzo a un campo, con i tuoi amici e le ginocchia sbucciate.


L'altra sera, quella della fiesta, tornando in macchina con Nuria e Igone dalla fermata di Les Planes a Les Planes, ero un pò stanca e 'svariopinta', ma giuro che l'ho visto. Un albero in mezzo alla strada. Ho pensato: "devo assolutamente ritrovarlo, devo ricordarmi questo giro di curve e ritornarci, magari fotografarlo, altrimenti parlo e la gente non mi capisce!" Subito dopo, o forse prima, mi ha colpito il grande rispetto che c'è in questa terra. Secondo me in altri posti lo avrebbero tagliato per farci passare la strada sopra. Ahi, que dolor. Un ingiusto sacrificio della vita. Perchè c'era prima lui, e il rispetto è doveroso. Non come quelle cose che, seppur preziose, si usano e si buttano via.
Un giorno ho sentito un brano rap spagnolo che ad un certo punto diceva: "...te doy el mio corazon tu curalo..."
Basta un pò di cura per raggiungere la chioma e volare?
Non so. Cosenza, Pisa, ora sono a Barcelona. E vorrei non smettere di arrampicarmi...

cara madame, non posso non apprezzare il suo riferimento a marzio bruseghin, ma vorrei ricordarle di tutte le volte che ha sputato sul ciclismo e sui suoi interpreti. ippocrate!
RispondiEliminae sempre forza claudio, tu come stai? come ti trovi?
scrivi sempre dei bellissimi post...
RispondiEliminaegregio ed attento sign piastroni. il riferimento era in onore di AleAle e dello spirito dell'essere gregario. il ciclismo continua a farmi cagare! quindi non sono 'ippo', casomai 'onos'! ah ah ah
RispondiEliminaforza claudio. "...e il mare diventa d'argento..."
quante scale!deve essere una gioia tornare a casa ogni volta :P
RispondiEliminabuon weekend
...ed io pedalo!
RispondiElimina